IN MODALITÀ DI MARCIA Bike+, OLYMPUS-ZERO è ibrida non plug-in

IN MODALITÀ DI MARCIA Bike+, OLYMPUS-ZERO è ibrida non plug-in

Ibrida non plug-in

Ibrida non plug-in

Grazie al triaxial sensor per rilevare la pendenza. Nessun altro motore ne è dotato.

Grazie al triaxial sensor per rilevare la pendenza. Nessun altro motore ne è dotato.

Un motore intelligente. Ti aiuta quando rileva che ne hai bisogno, senza sprecare inutilmente energia. Solo così puoi avere i km di autonomia che ti servono con volume e peso ridotti al minimo!
Nella modalità di guida che non prevede ricarica (Bike+ non plug-in), riduce il tuo sforzo del 35% con la sola ottimizzazione della tua energia. Grazie ad una tecnologia unica a tre sensori (di pendenza,1 di velocità pedali e di coppia) che è un know how proprietario di Zehus non accessibile ad alcun concorrente.
OLYMPUS-ZERO è equipaggiata con il primo ed unico motore elettrico ibrido per bici che, in modalità Bike+, non ha necessità di essere collegato mai alla rete elettrica (ibrido non plug-in).

Un motore intelligente. Ti aiuta quando rileva che ne hai bisogno senza sprecare inutilmente energia. Solo così puoi avere i km di autonomia che ti servono con volume e peso ridotti al minimo!
Nella modalità di guida che non prevede ricarica (Bike+ non plug-in), riduce il tuo sforzo del 35% con la sola ottimizzazione della tua energia. Grazie ad una tecnologia unica a tre sensori (di pendenza,1 di velocità pedali e di coppia) che è un know how proprietario di Zehus non accessibile ad alcun concorrente.
OLYMPUS-ZERO è equipaggiata con il primo ed unico motore elettrico ibrido per bici che, in modalità Bike+, non ha necessità di essere collegato mai alla rete elettrica (ibrido non plug-in).

L’idea alla base di OLYMPUS-ZERO. Questa bici è equipaggiata con il sistema AIO+ (All-In-One plus) ed, in modalità Bike+, ottimizza la tua energia con l’aiuto del motore elettrico e del pacco batterie compatto e leggero, mentre mantiene la batteria della bicicletta carica.
L’idea fondante è: a causa di inefficienze metaboliche, durante la pedalata il “motore umano” rilascia più energia di quella utilizzata per l’avanzamento. Attualmente questo eccesso viene sprecato. Perché non convogliarlo in un sistema che ne permetta il recupero?
Ecco allora la modalità Bike+. Essa tiene conto delle condizioni metaboliche del ciclista  per modulare la quantità di energia da chiedere al motore elettrico o, al contrario, da fornire al motore stesso (che diventa dinamo). La quantità di energia, richiesta o fornita, è calcolata in base a parametri quali la spinta sui pedali, la velocità della bici e la pendenza del percorso.

L’idea alla base di OLYMPUS-ZERO. Questa bici è equipaggiata con il sistema AIO+ (All-In-One plus) ed, in modalità Bike+, ottimizza la tua energia con l’aiuto del motore elettrico e del pacco batterie compatto e leggero, mentre mantiene la batteria della bicicletta carica.
L’idea fondante è: a causa di inefficienze metaboliche, durante la pedalata il “motore umano” rilascia più energia di quella utilizzata per l’avanzamento. Attualmente questo eccesso viene sprecato. Perché non convogliarlo in un sistema che ne permetta il recupero?
Ecco allora la modalità Bike+. Essa tiene conto delle condizioni metaboliche del ciclista  per modulare la quantità di energia da chiedere al motore elettrico o, al contrario, da fornire al motore stesso (che diventa dinamo). La quantità di energia, richiesta o fornita, è calcolata in base a parametri quali la spinta sui pedali, la velocità della bici e la pendenza del percorso.

I veicoli ibridi non plug-in. Quando utilizzata in modalità Bike+, la bicicletta a pedalata assistita OLYMPUS-ZERO è un mezzo ibrido non plug-in esattamente come le analoghe auto ibride (es.: Toyota Prius). Nell’auto ibrida non plug-in, quando il motore a combustione è impegnato in fasi in cui è poco efficiente (partenza, accelerazione, salita), entra in azione il motore elettrico che utilizza l’energia della batteria. Al contrario, quando il motore a combustione è impegnato in fasi in cui è molto efficiente (velocità di crociera costante, discesa), una parte della sua energia viene intercettata ed utilizzata per ricaricare la batteria che, così, recupera il proprio livello di carica. 

I veicoli ibridi non plug-in. Quando utilizzata in modalità Bike+, la bicicletta a pedalata assistita OLYMPUS-ZERO è un mezzo ibrido non plug-in esattamente come le analoghe auto ibride (es.: Toyota Prius). Nell’auto ibrida non plug-in, quando il motore a combustione è impegnato in fasi in cui è poco efficiente (partenza, accelerazione, salita), entra in azione il motore elettrico che utilizza l’energia della batteria. Al contrario, quando il motore a combustione è impegnato in fasi in cui è molto efficiente (velocità di crociera costante, discesa), una parte della sua energia viene intercettata ed utilizzata per ricaricare la batteria che, così, recupera il proprio livello di carica. 

La bici ibrida non plug-in. In modalità Bike+, OLYMPUS-ZERO funziona come l’auto ibrida non plug-in. Il suo sistema AIO+ è l’unico al mondo capace di applicare questo funzionamento ad una bici. Quando in bici il motore “umano” è inefficiente (partenza, accelerazione, salite), interviene il motore elettrico con i suoi 250 W di potenza ad assisterti. Al contrario, quando il motore “umano” è molto efficiente (discese o quando sei lanciato/a in piano a velocità costante), una parte della tua energia viene recuperata per ricaricare la batteria.Così essa ti assisterà, al bisogno, utilizzando la tua stessa energia accantonata e senza ricaricare dalla rete elettrica. Il bello è che quando il motore “umano” è in una fase di alta efficienza, non percepisci che il motore elettrico stia prendendo un po’ della tua energia; sei con il vento in poppa e non noterai nessuna particolare differenza nella pedalata.

La bici ibrida non plug-in. In modalità Bike+, OLYMPUS-ZERO funziona come l’auto ibrida non plug-in. Il suo sistema AIO+ è l’unico al mondo capace di applicare questo funzionamento ad una bici. Quando in bici il motore “umano” è inefficiente (partenza, accelerazione, salite), interviene il motore elettrico con i suoi 250 W di potenza ad assisterti. Al contrario, quando il motore “umano” è molto efficiente (discese o quando sei lanciato/a in piano a velocità costante), una parte della tua energia viene recuperata per ricaricare la batteria.2 Così essa ti assisterà, al bisogno, utilizzando la tua stessa energia accantonata e senza bisogno di ricaricare dalla rete elettrica. Il bello è che quando il motore “umano” è in una fase di alta efficienza, non percepisci che il motore elettrico stia prendendo un po’ della tua energia; sei con il vento in poppa e non noterai nessuna particolare differenza nella pedalata.

Sempre in piano. In modalità Bike+ vieni aiutato nelle fasi impegnative, mentre in quelle facili viene utilizzata un po’ della tua energia. Gli “alti” ed i “bassi” del tuo impegno vengono omogeneizzati e ne risulta uno sforzo minore, più efficiente e costante. L’effetto finale è il peak shaving. Figurativamente è come se la pendenza sia delle salite che delle discese si attenuasse, riportando il percorso ad un piano, cioè a quella condizione in cui il motore “umano” è al massimo dell’efficienza e, lanciato a velocità costante, avverte lo sforzo a livelli trascurabili.

Sempre in piano. In modalità Bike+ vieni aiutato nelle fasi impegnative, mentre in quelle facili viene utilizzata un po’ della tua energia. Gli “alti” ed i “bassi” del tuo impegno vengono omogeneizzati e ne risulta uno sforzo minore, più efficiente e costante. É l’uovo di Colombo, ma AIO+ è l’unico sistema in grado di ottenere questo risultato. L’effetto finale è il peak shaving; figurativamente è come se la pendenza sia delle salite che delle discese si attenuasse, riportando il percorso ad un piano, cioè a quella condizione in cui il motore “umano” è al massimo dell’efficienza e, lanciato a velocità costante, avverte lo sforzo a livelli trascurabili.

Animazione di una sinusoide (schematizza la strada). Con l’animazione diventa quasi piatta. 

35% di sforzo in meno… dal nulla. La conseguenza pratica di questa compensazione dei picchi (dimostrata da prove su strada del Politecnico di Milano) è che, nel ciclo urbano, il consumo di ossigeno, quindi il tuo sforzo in sella ad una OLYMPUS-ZERO in modalità Bike+, si riduce del 35%. Puoi percorrere uno stesso tragitto con un impegno molto minore, mentre ricarichi tu stesso il pacco batterie. Perciò puoi ripetere indefinitamente il ciclo con un apporto di energia dall’esterno pari a zero. In modalità Bike+, la bici elettrica OLYMPUS-ZERO diventa a zero emissioni come ogni bici tradizionale, ma percorre il 35% di strada in più a parità di sforzo.

35% di sforzo in meno… dal nulla. La conseguenza pratica di questa compensazione dei picchi (dimostrata da prove su strada del Politecnico di Milano) è che, nel ciclo urbano, il consumo di ossigeno, quindi il tuo sforzo in sella ad una OLYMPUS-ZERO in modalità Bike+, si riduce del 35%. Puoi percorrere uno stesso tragitto con un impegno molto minore, mentre ricarichi tu stesso il pacco batterie. Perciò puoi ripetere indefinitamente il ciclo con un apporto di energia dall’esterno pari a zero. In modalità Bike+, la bici elettrica OLYMPUS-ZERO diventa a zero emissioni come ogni bici tradizionale, ma percorre il 35% di strada in più a parità di sforzo.

OLYMPUS-ZERO, in modalità Bike+, riduce il tuo sforzo del 35% senza alcun apporto di energia dall’esterno.

OLYMPUS-ZERO, in modalità Bike+, riduce il tuo sforzo del 35% senza alcun apporto di energia dall’esterno.

L’algoritmo. Il sistema AIO+ utilizza diversi sensori e una ECU basata su sequenze che ottimizzano l’efficienza. Un sensore di pedalata e un accelerometro triassiale rilevano la pendenza e monitorano l’efficienza della pedalata.
Lo stato di carica della batteria è mantenuto a livello ottimale grazie alla Advanced Charge Sustaining Technology; un algoritmo brevettato Zehus basato su 5 principi:
1 – fornire la massima potenza del motore in partenza, accelerazione e salita;
2 – fornire assistenza ridotta man mano che si raggiunga la velocità di crociera di 20 km/h (la legge prevede già che l’assistenza debba ridursi progressivamente e cessare a 25 km/h);
3 – recuperare energia (attraverso la coppia negativa) quando la velocità di crociera sia raggiunta;
4 – massimizzare il recupero di energia in discesa ed in frenata;
5 – garantire il miglior equilibrio tra efficienza e carica della batteria, per assicurare che la potenza sia disponibile quando richiesta.
Puoi modulare a piacimento questo equilibrio (punto 5), attraverso la scelta di una delle quattro modalità ibride a disposizione (app bitride), ma solo la modalità non plug-in Bike+, garantisce che la batteria non si scarichi mai.

L’algoritmo. Il sistema AIO+ utilizza diversi sensori e una ECU basata su sequenze che ottimizzano l’efficienza. Un sensore di pedalata e un accelerometro triassiale rilevano la pendenza e monitorano l’efficienza della pedalata.
Lo stato di carica della batteria è mantenuto a livello ottimale grazie alla Advanced Charge Sustaining Technology; un algoritmo brevettato Zehus basato su 5 principi:
1 – fornire la massima potenza del motore in partenza, accelerazione e salita;
2 – fornire assistenza ridotta man mano che si raggiunga la velocità di crociera di 20 km/h (la legge prevede già che l’assistenza debba ridursi progressivamente e cessare a 25 km/h);
3 – recuperare energia (attraverso la coppia negativa) quando la velocità di crociera sia raggiunta;
4 – massimizzare il recupero di energia in discesa ed in frenata;
5 – garantire il miglior equilibrio tra efficienza e carica della batteria, per assicurare che la potenza sia disponibile quando richiesta.
Puoi modulare a piacimento questo equilibrio (punto 5), attraverso la scelta di una delle quattro modalità ibride a disposizione (app bitride). Tuttavia solo la modalità non plug-in Bike+, garantisce che la batteria non si scarichi mai.

N. 6 modalità di marcia di cui 4 ibride. Tutte le modalità ibride utilizzano il triaxial sensor e fra esse Bike+, essendo quella ad autonomia infinita (unica non plug-in), ovviamente assiste meno. Le altre modalità ibride funzionano esattamente con la stessa logica della compensazione dei picchi di Bike+, ma in esse il principio 5 dell’algoritmo è tarato per dare priorità ad un livello di assistenza più alto invece che per garantire l’autonomia infinita.
Allora, sebbene OLYMPUS-ZERO in modalità Bike+ non abbia bisogno di alcun apporto di energia elettrica dall’esterno, la bici è ugualmente dotata di una porta per la ricarica, perché le altre modalità di marcia necessitano del collegamento alla rete elettrica (attraverso una comune presa di corrente).

N. 6 modalità di marcia di cui 4 ibride. Tutte le modalità ibride utilizzano il triaxial sensor e fra esse Bike+, essendo quella ad autonomia infinita (unica non plug-in), ovviamente assiste meno. Le altre modalità ibride funzionano esattamente con la stessa logica della compensazione dei picchi di Bike+, ma in esse il principio 5 dell’algoritmo è tarato per dare priorità ad un livello di assistenza più alto invece che per garantire l’autonomia infinita.
Allora, sebbene OLYMPUS-ZERO in modalità Bike+ non abbia bisogno di alcun apporto di energia elettrica dall’esterno, la bici è ugualmente dotata di una porta per la ricarica, perché le altre modalità di marcia necessitano del collegamento alla rete elettrica (attraverso una comune presa di corrente).

Con OLYMPUS-ZERO, oltre ad una bici elettrica a pedalata assistita, hai in più la prima ed unica bici elettrica ad autonomia infinita.
Più dettagli in bici elettrica a zero emissioni.

Con OLYMPUS-ZERO, oltre ad una bici elettrica a pedalata assistita, hai in più la prima ed unica bici elettrica ad autonomia infinita.
Più dettagli in bici elettrica a zero emissioni.

Margot OLYMPUS-ZERO

Margot OLYMPUS-ZERO

  1. Il sensore di pendenza registra variazioni anche solo dello 0,1% e questo consente una ottimizzazione elevata nella gestione dell’energia. Puoi osservare sul display dell’app bitride la pendenza rilevata dal sensore. I valori positivi indicano che sei in salita, quelli negativi che sei in discesa. Essendo la sensibilità elevata, i valori oscillano continuamente.
  2. Con velocità oltre i 35 km/h non c’è più nessuna attività di recupero dell’energia. Trattandosi di una velocità elevata, essa viene acquisita come indicazione che il ciclista sia determinato a volersi spostare con massima rapidità, quindi il sistema evita qualunque pur minimo recupero di energia.
  1. Il sensore di pendenza registra variazioni anche solo dello 0,1% e questo consente una ottimizzazione elevata nella gestione dell’energia. Puoi osservare sul display dell’app bitride la pendenza rilevata dal sensore. I valori positivi indicano che sei in salita, quelli negativi che sei in discesa. Essendo la sensibilità elevata, i valori oscillano continuamente.
  2. Con velocità oltre i 35 km/h non c’è più nessuna attività di recupero dell’energia. Trattandosi di una velocità elevata, essa viene acquisita come indicazione che il ciclista sia determinato a volersi spostare con massima rapidità, quindi il sistema evita qualunque pur minimo recupero di energia.